14 marzo 2006
Oddio quanto mi rode il culo!
Odio quando mi si scombinano i programmi. Nel senso quando alla fine rimango senza un cacchio da fare. E, ovviamente, quando io non ho nulla da fare tutti gli altri sono occupati.
Mi sarebbe piaciuto vedere il dibattito con Lui ma è a una cazzo di festa di compleanno e da sola non lo guardo, non c'è gusto. Volevo uscire e invece devo rimanere a casa. Batto i piedi per terra, come i pupi, ma in questo momento mi metterei a urlare. Non sopporto dover stare rinchiusa dentro camera mia, perché il resto della casa è "occupato" da mamma e suo marito. E non li voglio vedere. Mi farebbero innervosire ancora di più. Vado a fumare, va.
 
Marta ci ha riflettuto alle 9:24 PM | Permalink | 2 commenti
Sono abbastanza (molto) nervosa. Ieri sera al mio ragazzo sono stati proposti 2 biglietti a metà prezzo per andare a sentire i Deep Purple questa sera. Fantastico. Li prendiamo senza pensarci due volte e annulliamo tutti gli impegni già presi.
Il concerto è stato annullato. Ma mica un'ora fa!
Il concerto è stato annullato e spostato al 1 MARZO, quattordici giorni fa.
Mi fa rodere il culo la malafede o, in alternativa, il rincoglionimento delle persone. Dal biglietto risulta che questa tizia lo ha comprato a dicembre. Cazzarola, se ce lo hai venduto solo ieri sera alle undici, vuol dire che fino all'ultimo pensavi di andarci. Come facevi a non sapere che c'era già stato?!? Tra l'altro, se compri un biglietto per un gruppo come i Deep Purple devi, prima di tutto, ringraziare che siano ancora vivi, e poi renderti conto che non è che suonino una sera sì e una no qui in Italia... Dovrebbe essere un evento che aspetti no?
Mi rode il culo perché ho perso una lezione importante l'università e anche perché ora non ho altre scuse per non guardare quel fantastico faccia a faccia che tutti attendavamo con ansia.

Già fremo...
 
Marta ci ha riflettuto alle 5:18 PM | Permalink | 0 commenti
13 marzo 2006
Avevo dimenticato di nuovo la password. Fortuna che la testa ce l'ho attaccata al collo, altrimenti chissà dove la lascerei...
Dunque, in questo mese che non ho scritto non è che sia successo niente di che: ho finito gli esami (di questa sessione), sono riprese le lezioni, ho ricominciato danza, ho visto il concerto di un mio amico, ho fatto le prove col coro, ho iniziato a combattere la cellulite, sono stata fuori per un week end che doveva essere lungo ma che, invece, è stato cortissimo, sono stata a sciare, ho sentito il mio ragazzo cantare in pubblico, ho visto il mio ragazzo suonare in pubblico (ma questo è meno clamoroso, secondo me), ho ricominciato ad apprezzare il vino, sono stata in una discoteca fichissima e noiosissima, ho riso fino alle lacrime, ho dato un paio di buche clamorose, mi sono sentita in colpa per non aver chiamato qualcuno, mi sono sentita in colpa per essere stata chiamata da qualcuno, ho avuto voglia di stare da sola, ho fatto l'amore col mio ragazzo, ho visto sanremo, ho riguardato foto vecchie di anni ormai, sono stata in pace con me stessa, mia madre e il marito sono partiti per una settimana, quella stessa settimana, che doveva essere di pura follia, mi sono ammalata, sono stata accudita, mi sono svegliata con Lui accanto, ho fatto shopping, ho scovato nuovi blog, Ho festeggiato il primo anniversario con Lui, ho preso pagine e pagine di appunti, ho discusso con qualcuno all'università, sono stata a visitare mercatini, ho trovato un mini lavoretto saltuario, ho aggiustato il computer...
Insomma, niente di che.
 
Marta ci ha riflettuto alle 5:53 PM | Permalink | 1 commenti
16 febbraio 2006
Sono stanca. Oggi sono venuti duue amici per studiare in vista dell'esame di domani e abbiamo fatto davvero un tour de force. Domani è l'ultimo del semestre, se Dio vuole. Sono rimasta un pò indietro ma per un mese almeno non ci voglio più pensare. Quello che è fatto è fatto, domani si chiudono i giochi. Non credo sarà un esame difficile, ma è meglio non dirlo a voce troppo alta...
 
Marta ci ha riflettuto alle 8:02 PM | Permalink | 1 commenti
13 febbraio 2006
Per chi non se ne fosse accorto, cambiato (di nuovo) template.
Mi sono piaciuti i colori, la pupazza coi capelli dritti che si copre gli occhi, il pupazzo che gli regala un cuore più grande di lei e tutti questi cuoricini...
Boh? Sarà che domani è S. valentino, ma non ho saputo resistere! : )
 
Marta ci ha riflettuto alle 3:44 PM | Permalink | 2 commenti
I miei "dopo-pranzo" sono caratterizzati dall'attenta lettura delle riviste che compra mamma. C'è da dire che mia madre non è una deficiente, sa un pò di tutte le cose, passando dalla cucina alla politica e dagli affari esteri a quelli della vicina di casa. Solo che si compra le classiche riviste da parruchiere, quelle ragionevolemente senza pretese ma che, a ben vedere, di pretese ne hanno fin troppe.
Ce n'è una in particolare che mi risulta particolarmente esilarante. Tra un flirt vero e uno presunto, tra un "divo" del grande fratello e uno di qualche soap che dichiarano ai quattro venti di avver sofferto da matti quando erano piccoli, c'è anche l'Articolo di medicina.
Cavoli! Allora è una rivista seria! L'articolo, anzi, la rubrica, è curata da uno dei più famosi (forse perché il più discusso) medici italiani che dovrebbe dare (e sicuramente su qualcuno avrà questo effetto) una parvenza di credibilità alla cosa. La rubrica tratta di mestruazioni. E ci racconta per filo e per segno, tra le altre cose, come sono quelle delle varie starlette della tv. Ecco, io a questo punto mi faccio due domande:
1) la rivista si rivolge chiaramente a un target di signore non più giovanissime e che quindi, presumibilmente, certi discorsi hanno smesso di farli da un pò. Non è forse il caso di trovare un argomento un pò più appropriato? Ce ne stanno tanti... Che ne so? Il colesterolo, l'osteoporosi... Basta guardare Elisir la domenica sera e vedi quanti ne trovi di malanni di cui parlare!
2) anche fosse l'argomento giusto, cosa cacchio ce ne frega a noi di come vivono "quei" giorni le tipe che vediamo di solito a Buona Domenica?
Davvero, io credo di poter dormire beniissimo anche col dubbio.
 
Marta ci ha riflettuto alle 2:10 PM | Permalink | 0 commenti
12 febbraio 2006
Vivo una vita in punta di piedi per non disturbare quella degli altri. Non è giusto, lo so, ma è più forte di me. So anche che i motivi che mi hanno portata ad essere così non si possono eliminare. Si dovrebbe ricominciare tutto daccapo, ma non si può. E non voglio neanche che certe cose che mi fanno stare male mi scivolino addosso. Almeno la mia, di vita, quella che riguarda me sola, la voglio vivere fino in fondo. Fino a qualche mese fa dicevo che la prossima volta che mi sarebbe stata data la possibilità di crescere sarebbe arrivata tra molto, molto tempo. Evidentemente mi sbagliavo. Si, deve essere per forza così. Perché altrimenti non vedo l'utilità di queste giornate passate a pensare.
 
Marta ci ha riflettuto alle 6:48 PM | Permalink | 0 commenti

Ieri sera, finalmente, Orgoglio e Pregiudizio. Avevo già avuto modo di apprezzare il libro (almeno sei volte!) e devo dire che il film non mi ha delusa neanche un pò. Non c'è una cosa che io avrei fatto diversamente. Fotografia meravigliosa. Certe scene mi hanno lasciato senza fiato! E poi lui... Mr. Darcy! Che non fa un sorriso per tutto il primo tempo (anche per il secondo ora che ci penso!) ma che, proprio per questo, è ancora più affascinante. Ci ripenso e sorrido, come una deficiente.
Ogni tanto mi chiedo se certe cose esistono davvero. Nella vita reale intendo. Tipo che lei scappa correndo sotto la pioggia e trova riparo nel punto più figo della campagna inglese. Si ferma a prendere fiato e a un certo punto arriva LUI. Giustamente, l'uomo più figo della campagna inglese. Tutto bagnato per giunta! E di lì in poi tutto un susseguirsi di frasi che ti riprometti di appuntarti da qualche parte, ma sono così tante e tutte così belle che alla fine lasci perdere.
No, secondo me non esiste... Io, il massimo del romanticismo che ho vissuto sotto la pioggia, è stato quando ho mangiato il marzapane con quello che da lì a un paio d'ore sarebbe diventato il mio ragazzo. Solo che poi ci è venuta la febbre a tutti e due!
Però è stato bello, dai!
 
Marta ci ha riflettuto alle 10:50 AM | Permalink | 0 commenti
10 febbraio 2006


Stasera ho visto la cerimonia di apertura dei giochi olimpici. Spettacolare. Secondo me non c'è un altro termine per definirla. Veramente suggestiva e per niente noiosa. Commovente come lo sono, per me, tutte le cerimonie di apertura dei giochi olimpici. Anche se di quelli invernali seguo solo lo sci alpino e il pattinaggio.
Le olimpiadi mi sono sempre piaciute un sacco. Hanno un fascino particolare, il fascino delle notti d'estate passate insonni per il caldo, a guardare le gare di tiro al piattello, o altri sport sconosciuti ai più. O i pomeriggi a vedere le gare di tuffi, alla fine delle quali sei tentato di andare a riempire la vasca da bagno e provare anche tu.
Magari quest'anno provo a ghiacciare il pavimento del salotto...



 
Marta ci ha riflettuto alle 11:14 PM | Permalink | 0 commenti
09 febbraio 2006
Miii che ansia! Millemilioni di pagine in 4 (ormai 3) giorni sono impossibili da fare!
Stamane sono andata a verbalizzare un esame fatto a dicembre. A parte il fatto che 29 è un voto del cavolo: se mi metti 29 significa che o meritavo 28 e mi hai regalato un punto oppure che forse meritavo 30 ma non eri troppo sicuro di voler fare una buona azione. In ogni caso 29 è un voto abbastanza antipatico, se non fosse "illegale" farlo, sarebbe da rifiutare.
Ma io, in teoria, sono della politica del "sopra il 17 non si butta via nulla", in pratica cerco di non trovarmi nella situazione di dove accettare un voto basso.
Ma mi sa che per l'esame di martedì mi dovrò mettere l'anima in pace...
 
Marta ci ha riflettuto alle 8:38 PM | Permalink | 0 commenti